venerdì, 21 dicembre 2007 | in : immagini, testimonianze, catechismo, attualità, freaks, enigmi

2001 poslednji dani deda the last days of santa claus (176 x 200 cm)Nel fare gli auguri di Natale a tutti, se ci riuscite passatelo serenamente con i vostri cari, vorrei rendervi partecipi della mia stessa costernazione quando di recente sono venuto a sapere che fino ad ora ci hanno sempre fregato, me, voi, generazioni di bambini, tutti.

Il 25 mattina il mondo non sarà più quello di prima.

La prima botta l’ho ricevuta qualche giorno fa quando per radio ho sentito dire che i colori del Babbo, rosso e bianco, non sono quelli originali. Già perché in origine Santa Claus era un vecchio elfo vestito di verde, poi come tutti quelli che hanno successo, anche lui si è venduto a uno sponson (lo stesso degli orsi bianchi).

Ma fin qui ancora bene, consapevole di come gira il mondo ho pensato Che s’ha daffa’ per campa’. Quello che lascerà anche voi di sasso è la lettura di questa breve dimostrazione scientifica. Ci tengo a precisare che si tratta di fisici disinteressati, gente che lavora solo per l’amore della conoscenza e temo che tutti i calcoli siano esatti.

Sconsolata lettura a tutti!!!

 

ECCO PERCHÈ BABBO NATALE NON PUÒ ESISTERE:

Come prima cosa nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l'esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto.

Secondo, ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Indù, Buddisti ed Ebrei questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo. Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:

a) Trovare parcheggio (cosa questa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta)

b) Saltare giù dalla slitta

c) Scendere dal camino

d) Riempire le calze

e) Distribuire il resto dei doni sotto l'albero di Natale

f) Mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione

g) Risalire dal camino

h) Saltare sulla slitta

i) Decollare per la successiva destinazione.

Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km.  Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono.  Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall'uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento:assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente soprappeso). Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000. Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate.  Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un'enorme resistenza.  Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell'atmosfera.  Il paio di renne di testa assorbirà 14,3 quintilioni di Joule per secondo.  In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d'urto (bang) soniche. L'intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo.

CONCLUSIONE : Babbo Natale c'era, ma ora è morto!

TheHaunter @ 07:44 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
sabato, 24 novembre 2007 | in : testimonianze, video, attualitĂ , freaks
RaffaeleDori @ 10:42 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
lunedì, 05 novembre 2007 | in : testimonianze, enigmi, kilombo, kalem club

lovecraftRiporto fedelmente le teorie di una gola profonda che sembra saperla lunga sulle pagine di storia che non sono mai state scritte. Pagine inquietanti che gettano una nuova luce sulla vita dell'uomo che più di ogni altro si trovava nel posto giusto al momento giusto. Per saperne di più a tuo rischio e pericolo clicca qui

Howard Phillips Lovecraft nasce il 20 marzo 1890 a Providence, Rhode Island, USA. A 16 anni pubblica una lettera fortemente critica nei confronti dell'astrologia, e in un'altra prevede l'esistenza di un pianeta oltre Nettuno (Plutone, che verrà scoperto solo nel 1930). Nel 1912 pubblica i primi versi, si interessa ancora all'astronomia, e inizia la collaborazione con alcune riviste di fantascienza. Dal 1915 si offre per revisionare i manoscritti di scrittori dilettanti (attenzione a questo particolare) senza mettere la propria firma. Continua a collaborare con le riviste di fantascienza e a revisionare manoscritti per tutta la vita, raggiungendo anche una certa notorietà nell'ambiente letterario. Ma per quasi tutta la sua esistenza è stato afflitto dal tarlo dell'instabilità psichica, dalla povertà e dalle disgrazie familiari. Muore nel 1937 per un tumore all'intestino.  

Questo breve riassunto della vita di Lovecraft è necessario per capire alcuni elementi fondamentali della sua opera: la fobia per il mistero e l'occulto, e l'interesse per l'astronomia e i mondi astrali del profondo spazio. Ma non si può prescindere dal collegare l'opera di Lovecraft con l'atmosfera americana dei primi anni del secolo: gli Stati Uniti stavano diventando il paese economicamente e politicamente più potente del mondo, il paese nel quale tutte le invenzioni industriali più ardite diventavano realtà. L'energia elettrica, la metropolitana, la rete ferroviaria, la radio, i grattacieli, il telefono, l'aereoplano, e così via: anche se provenivano da altre parti del mondo, solo in America queste invenzioni si sviluppavano e miglioravano a livelli mai visti. E' quindi logico aspettarsi che il governo statunitense operasse al meglio per gestire questo progresso tecnologico, assicurandosi i servizi dei migliori scienziati dell'epoca come Einsten, Marconi, Edison ed altri.

L'influenza del governo però non si poteva fermare all'industria, ma doveva estendersi alle arti, perché da sempre il predomonio sulla tecnologia viaggia insieme al predominio sulla cultura. Vennero contattati diversi letterati per diffondere nel mondo una filosofia e una cultura prettamente americana, che in realtà non esisteva data la giovane età del cosiddetto "nuovo mondo".

Howard Phillips Lovecraft era uno di questi.

Secondo alcuni studiosi contemporanei, Lovecraft ebbe accesso ad una notevole quantità di conoscenze riservate a pochi: il governo americano lo avrebbe reso partecipe di segreti e scoperte non ancora diffusi, tra cui gli studi più avanzati sui testi delle piramidi, le teorie sulla trasmissione del pensiero, i progetti di levitazione antigravità (sviluppati più intensamente nel 1942), la teoria dei campi unificati (omessa da Einstein nella "Teoria sulla relativita ristretta" per paura dell'uso sconsiderato che alcuni avrebbero potuto farne), e le forme di vita extraterrestri, di cui la nascente aereonautica americana aveva avuto le prime prove inconfutabili.

Probabilmente la conoscenza di una tale massa di nozioni ai limiti della fantascienza (per l'epoca) ebbe su Lovecraft l'effetto di un incubo indissolubile, e la sua mente già predisposta alla paura e alle fobie elaborò una serie di congetture che egli inserì nei racconti quasi inconsciamente. Un esempio su tutti: nel racconto "Le montagne della follia" (1931) descrive un'Antartide ricca di testimonianze di epoche remotissime, e sede di civiltà ormai scomparse: bene, le teorie più recenti (Hapgood e Hancock su tutti) assegnano al continente antartico il ruolo di terra di sviluppo di civiltà primordiali, poi scomparse ed emigrate in altre parti del globo a causa dell'avanzare dei ghiacci (11.500 a.c. circa). E le ultime spedizioni hanno trovato resti organici nel Mare di Ross a profondità tali che indicano, senza ombra di dubbio, che 15.000 anni fa la terra antartica era fertile e assolutamente idonea allo sviluppo di civiltà progredite. E come dimenticare le sue ipotesi sulla vita nel profondo spazio, nel cosmo impenetrabile, e la sua più forte paura, che queste entità extraterrestri potessero ritornare? Non è forse quello che sta accadendo dal 1947?

Ma l'elemento che più sorprende gli studiosi di Lovecraft riguarda il suo lavoro di correzione e revisione di manoscritti altrui, portato avanti per tutta la vita; secondo alcuni, questo era il compito affidatogli dal governo americano, e cioè controllare che tra gli scrittori emergenti non vi fosse nessuno a conoscenza di certe teorie, e riferire di eventuali menti particolarmente dotate che potessero rivelarsi utili agli scopi governativi.

Naturalmente il Necronomicon rappresenta, in forma celata, parte delle conoscenze e delle teorie di cui Lovecraft venne a conoscenza e che non riuscì a tenere per sé. Per questo motivo il libro è, se possibile, ancora più proibito: perché parla di cose reali, pericolose e assolutamente attuali.

Stiamo intensificando gli studi sui rapporti tra Lovecraft e la teoria dei campi unificati, ed al momento sono emerse relazioni così sorprendenti che ho qualche dubbio a rendere pubbliche; vi assicuro che al più presto potrò mettervi al corrente di quanto abbiamo scoperto, soprattutto in relazione al progetto Rainbow, più conosciuto come Philadelphia Experiment... (chi sa di cosa sto parlando capirà i miei dubbi)

 

TheHaunter @ 19:36 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
giovedì, 25 ottobre 2007 | in : testimonianze, video, cartoon, freaks, mortalmente consigliati

Il più grande dispiacere di HPL non è stato quello di morire giovane, senza un quattrino, mangiandosi il fegato perché la sua arte non otteneva i meritati riconoscimenti. 

La verità è che HPL si agita ancora nel rimpianto perché non ha mai potuto vedere questo show degli anni '70.

Sha-la-la! Sha-lalala! Sha-la-la! Sha-lala-laaaaa!

 

TheHaunter @ 09:37 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
mercoledì, 17 ottobre 2007 | in : immagini, testimonianze, attualità, enigmi
Affezionatissimi tutti,
mi duole dover scrivere di un abuso che si perpetrua e si perpetua ormai da troppo tempo e che vorrei cercare di ricomporre o quanto meno comprendere. Per tutti noi è chiaro che la sigla o acronimo HPL, sta solo ed inequivocabilmente per le iniziali del nostro compianto maestro e mentore dell’altrove.
In realtà, come gli internauti avranno avuto modo di verificare, questa cara sigla è impudicamente adoperata per identificare, spesso commercialmente, oggetti più recenti e meno elevati culturalmente, adombrando un poco la fulgida luce del maestro.
HPL photo
Ed ecco un elenco di alcuni esempi di ciò che deve apparire quanto meno una mancanza di rispetto per il solitario di Providence:
HPL - High-Performance-Linpack, software;
HPL - Hawaiian-Pro-Line, booms per i windsurfing;
HPL - High-Pressure-Laminated, laminati decorativi ad alta pressione;
HPL - Human-Placental-Lactogen, ormone polipeptidico;
HPLindia - Compoineti elettronici;
HPL - Hewlett-Packard-Labs;
HPL - Hellmann-Perishable-Logistics, logistica alimentare;
HPL software;
HPL - Lampadina Philips;
HPL - Horn-Point-Laboratory, University of Maryland;
HPL Stumpings - Stampaggio metalli;
HPL motors – Honesty Produces Royalty, rivendita autoveicoli;
HPL - Hotel-Properties-Limited, hotel a Singapore;
HPL - Harry-Potter-Lexicon;
HPL - Human-Productivity-Lab, consulenza a distanza;
HPL - Houston-Public-Library (ed alter varie librerie di paesucoli inizianti con h);
HPL - High-Power-Lithium, batterie al litio;
HPL - Hebrew-Programming-Language, per il mantenimento di programme in lingua ebraica;
HPL contract - produttore di laminati per mobili;
HPL - Human-Performance-Laboratory, dell’Università del Massachusetts;
HPL - Honest-Public-License, per software libero.
Questo é solo una breve lista di ciò che la rete riporta. E qui occorre constatare come, pur in una disdicevole situazione, la magica sigla sia adoperata primariamente da importanti istituti di ricerca, grandi aziende innovative o progetti ad alto valore socio-culturale, quasi come se una oscura e potente forza impedisse un uso eccessivamente disinvolto delle 3 lettere. E ciò anche e soprattutto quando utilizzate come acronimo di un concetto di valenza più ampia, quasi a sottolinearne il valore. Sembra quasi che una mente superiore unisca queste esperienze e per vezzo o diletto dimostri pubblicamente l’ardire del suo piano mondiale identificandone i nodi attraverso l’amata sigla, affinché da lassù (e da quaggiù) chiunque sia in sintonia col Maestro possa capire…
Vostro,
NG
NightGaunt @ 15:27 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
lunedì, 08 ottobre 2007 | in : immagini, testimonianze

Due autorevoli firme del blog (Night Gaunt e The Haunter) vi salutano e domattina salpano dalla indolente e corrotta Italia per raggiungere le Blessed Islands, come le chiamava HPL.

 

UJ2

 

Ragioni estranee alla comprensione umana ci costringono a scappare cercando temporaneo rifugio presso quella terra. Ma ci sono minacce alle quali è inutile sottrarsi! Sento già il fiato sul collo di eoni di alito pesante! Sono più vicini di quanto pensavamo, Night Gaunt... E quella cosa nell'ombra cos'è? E' Magù? Chi diavolo è MAGU'? La mia integrità mentale vacilla e un vortice di fugaci e incoerenti apparazioni si sta materializzando sotto i nostri piedi. Il mondo sprofonda e i cieli sono popolati di ...  oh mio dio, nooooooooooooooo! I cieli, on mio dio. I cieli sono popolati di viaggiatori LOW COST!!!!!!!!!!!

TheHaunter @ 07:59 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
domenica, 02 settembre 2007 | in : immagini, testimonianze, agenzia viaggi
Architettura maya

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La piazzetta!

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Pio bove...

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La chiesetta della morte

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buried LIKE AN EGYPTIAN!

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La torre nera

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TheHaunter @ 09:16 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
martedì, 28 agosto 2007 | in : immagini, testimonianze, agenzia viaggi
Non aprite quella porta!

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Una processione di pietra!!!

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Qui riposa il mostro di Alien!

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La culla della morte!

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Una scultura ancora fresca...

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TheHaunter @ 11:37 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
lunedì, 23 luglio 2007 | in : immagini, testimonianze

The Haunter Was There!


norwayFlag
TheHaunter @ 22:33 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
martedì, 17 luglio 2007 | in : immagini, testimonianze
10472163
Everywhere i go

AkershusVestbySon05_g
I see a lot of

AkershusVestbySon02_g
fishmen...

innsmouth
TheHaunter @ 23:56 | commenti (10)(popup) | commenti (10)