lunedì, 05 novembre 2007 | in : testimonianze, enigmi, kilombo, kalem club

lovecraftRiporto fedelmente le teorie di una gola profonda che sembra saperla lunga sulle pagine di storia che non sono mai state scritte. Pagine inquietanti che gettano una nuova luce sulla vita dell'uomo che più di ogni altro si trovava nel posto giusto al momento giusto. Per saperne di più a tuo rischio e pericolo clicca qui

Howard Phillips Lovecraft nasce il 20 marzo 1890 a Providence, Rhode Island, USA. A 16 anni pubblica una lettera fortemente critica nei confronti dell'astrologia, e in un'altra prevede l'esistenza di un pianeta oltre Nettuno (Plutone, che verrà scoperto solo nel 1930). Nel 1912 pubblica i primi versi, si interessa ancora all'astronomia, e inizia la collaborazione con alcune riviste di fantascienza. Dal 1915 si offre per revisionare i manoscritti di scrittori dilettanti (attenzione a questo particolare) senza mettere la propria firma. Continua a collaborare con le riviste di fantascienza e a revisionare manoscritti per tutta la vita, raggiungendo anche una certa notorietà nell'ambiente letterario. Ma per quasi tutta la sua esistenza è stato afflitto dal tarlo dell'instabilità psichica, dalla povertà e dalle disgrazie familiari. Muore nel 1937 per un tumore all'intestino.  

Questo breve riassunto della vita di Lovecraft è necessario per capire alcuni elementi fondamentali della sua opera: la fobia per il mistero e l'occulto, e l'interesse per l'astronomia e i mondi astrali del profondo spazio. Ma non si può prescindere dal collegare l'opera di Lovecraft con l'atmosfera americana dei primi anni del secolo: gli Stati Uniti stavano diventando il paese economicamente e politicamente più potente del mondo, il paese nel quale tutte le invenzioni industriali più ardite diventavano realtà. L'energia elettrica, la metropolitana, la rete ferroviaria, la radio, i grattacieli, il telefono, l'aereoplano, e così via: anche se provenivano da altre parti del mondo, solo in America queste invenzioni si sviluppavano e miglioravano a livelli mai visti. E' quindi logico aspettarsi che il governo statunitense operasse al meglio per gestire questo progresso tecnologico, assicurandosi i servizi dei migliori scienziati dell'epoca come Einsten, Marconi, Edison ed altri.

L'influenza del governo però non si poteva fermare all'industria, ma doveva estendersi alle arti, perché da sempre il predomonio sulla tecnologia viaggia insieme al predominio sulla cultura. Vennero contattati diversi letterati per diffondere nel mondo una filosofia e una cultura prettamente americana, che in realtà non esisteva data la giovane età del cosiddetto "nuovo mondo".

Howard Phillips Lovecraft era uno di questi.

Secondo alcuni studiosi contemporanei, Lovecraft ebbe accesso ad una notevole quantità di conoscenze riservate a pochi: il governo americano lo avrebbe reso partecipe di segreti e scoperte non ancora diffusi, tra cui gli studi più avanzati sui testi delle piramidi, le teorie sulla trasmissione del pensiero, i progetti di levitazione antigravità (sviluppati più intensamente nel 1942), la teoria dei campi unificati (omessa da Einstein nella "Teoria sulla relativita ristretta" per paura dell'uso sconsiderato che alcuni avrebbero potuto farne), e le forme di vita extraterrestri, di cui la nascente aereonautica americana aveva avuto le prime prove inconfutabili.

Probabilmente la conoscenza di una tale massa di nozioni ai limiti della fantascienza (per l'epoca) ebbe su Lovecraft l'effetto di un incubo indissolubile, e la sua mente già predisposta alla paura e alle fobie elaborò una serie di congetture che egli inserì nei racconti quasi inconsciamente. Un esempio su tutti: nel racconto "Le montagne della follia" (1931) descrive un'Antartide ricca di testimonianze di epoche remotissime, e sede di civiltà ormai scomparse: bene, le teorie più recenti (Hapgood e Hancock su tutti) assegnano al continente antartico il ruolo di terra di sviluppo di civiltà primordiali, poi scomparse ed emigrate in altre parti del globo a causa dell'avanzare dei ghiacci (11.500 a.c. circa). E le ultime spedizioni hanno trovato resti organici nel Mare di Ross a profondità tali che indicano, senza ombra di dubbio, che 15.000 anni fa la terra antartica era fertile e assolutamente idonea allo sviluppo di civiltà progredite. E come dimenticare le sue ipotesi sulla vita nel profondo spazio, nel cosmo impenetrabile, e la sua più forte paura, che queste entità extraterrestri potessero ritornare? Non è forse quello che sta accadendo dal 1947?

Ma l'elemento che più sorprende gli studiosi di Lovecraft riguarda il suo lavoro di correzione e revisione di manoscritti altrui, portato avanti per tutta la vita; secondo alcuni, questo era il compito affidatogli dal governo americano, e cioè controllare che tra gli scrittori emergenti non vi fosse nessuno a conoscenza di certe teorie, e riferire di eventuali menti particolarmente dotate che potessero rivelarsi utili agli scopi governativi.

Naturalmente il Necronomicon rappresenta, in forma celata, parte delle conoscenze e delle teorie di cui Lovecraft venne a conoscenza e che non riuscì a tenere per sé. Per questo motivo il libro è, se possibile, ancora più proibito: perché parla di cose reali, pericolose e assolutamente attuali.

Stiamo intensificando gli studi sui rapporti tra Lovecraft e la teoria dei campi unificati, ed al momento sono emerse relazioni così sorprendenti che ho qualche dubbio a rendere pubbliche; vi assicuro che al più presto potrò mettervi al corrente di quanto abbiamo scoperto, soprattutto in relazione al progetto Rainbow, più conosciuto come Philadelphia Experiment... (chi sa di cosa sto parlando capirà i miei dubbi)

 

TheHaunter @ 19:36 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
lunedì, 18 giugno 2007 | in : immagini, catechismo, kilombo, kalem club
necrologioNell'ambito delle manifestazioni per il 70° della morte di HPL, pubblichiamo il coccodrillo che uscì sui giornali locali (The Providence Tribune).
L'immagine non consente di leggere parola per parola (ma non siamo riusciti a procurarne delle altre, anzi ringraziamo Andrea Bonazzi per questa che è senza dubbio la migliore).
Il titolo è sufficiente per rendersi conto di quanto poco era stato capito e apprezzato dai suoi contemporanei. Sembra che la cosa più importante che abbia fatto in vita sia stato scrivere di astronomia!!!
Per i bloggisti di Kilombo, tengo a precisare che è un puro caso che questo necrologio venga postato il giorno dopo la batosta elettorale per il rinnovo del comitato di redazione. Vorrei comunque mandare un ringraziamento a tutti quelli che mi hanno votato e ricordare agli altri che è scritto: "i grandi antichi non prenderanno il potere per vie democratiche, ma per via... gastroenterale".
Ia Ia Cthulhu fthagn!
TheHaunter @ 07:11 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
giovedì, 14 giugno 2007 | in : immagini, catechismo, enigmi, kilombo

Affezionatissimi tutti!

Scusate per la latitanza immotivata, inviolata, insanguinata, indefinita, inoculata, santificata, inabissata e chi più ne ha più ne metta...

Anticipiamo un quesito che verrà pubblicato sul numero di Ferragosto della Settimana Enigmistica: "Secondo voi è più malvagio il Grande Cthulhu, Nostro Signore E Fonte Di Tutti I Deliri, Sovrano Di Mu, Dio Oscuro Delle Creature Senza Nome Che Abitano Gli Incubi Più Neri Dell'Umanità, Padre di Ghatanothoa, Zoth-Ommog e Ythogtha, Destinatario Dei Tributi In Sangue Dei Selvaggi Dell'Isola Di Pasqua  E Di Ponape, Dispensatore Di Morte E Follia Temporaneamente In Esilio Nella Sua Residenza Balneare di R'lyeh, Amico di Infanzia Del Caos Strisciante E Della Madre Dai Mille Cuccioli, Grande Benefattore Del Genere Umano Di Cui Peraltro Va Molto Ghiotto o è più malvagio il personaggio in figura?"

 

piumalvagiodicthulhu

 

Tra tutti quelli che daranno la risposta corretta, verrà estratta una paletta e secchiello

 

NightGaunt @ 11:50 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
mercoledì, 13 giugno 2007 | in : immagini, catechismo, kilombo
Da oggi possiamo tirare un respiro di sollievo e ricominciare a: frequentare i nostri amici gay, invitare a casa i nostri amici mussulmani, mandare i nostri bambini all'oratorio senza avere paura del prete, sostenere Amnesty International e progettare un futuro insieme con la donna divorziata che amiamo.


pope
TheHaunter @ 21:46 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
domenica, 10 giugno 2007 | in : immagini, kilombo
Rinnovo della redazione di KILOMBO - 11/17 Giugno 2007

cthulhufuck
TheHaunter @ 12:17 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
mercoledì, 06 giugno 2007 | in : catechismo, kilombo

Alcuni blogger di Kilombo mi hanno chiesto quali sono le idee politiche del candidato The Haunter. Questo è il mio manifesto:

1. IL PIANETA AL PRIMO POSTO. Qualunque cosa abbiate a cuore nella vita, dagli indici di borsa alle transavanguardie, dai diritti dei più deboli al cinema coreano, dalla lotta contro le nuove schiavitù allo scalone. Ricordatevi sempre, il pianeta viene prima.
La sopravvivenza del pianeta come eravamo abituati a conoscerlo fa la differenza tra la storia precedente dell’umanità e un incubo muto.  

2. CONTRO IL CAPITALISMO. Il capitalismo è il più barbaro sistema di gestione dell’economia che l’uomo abbia mai preso in considerazione.
E’ una regressione a modalità di sviluppo preumane.

3. CONTRO IL CULTO DELLA TECNOLOGIA. Non tutte le tecnologie cambiano la vita delle persone in meglio. Alcune sì, molte no. Un esempio: l’automobile è una tecnologia molto peggiore della bicicletta e la sua introduzione ha compromesso sensibilmente gli standard di vita precedenti. Un altro esempio. In medicina 3 invenzioni: le vaccinazioni, la penicillina e l’igiene personale, da sole sono responsabili di quasi la totalità dei miglioramenti nelle condizioni e aspettative di vita dell’uomo e della donna. Le altre grandi tecnologie mediche (compresi i trapianti,  la cardiochirurgia, la chemioterapia ecc.) hanno un ruolo marginale.

4. CONTRO CHI NON HA VALORI. Chi piega qualsiasi decisione a criteri di utilità economica ed egoistica se ha dei valori, ha valori opposti ai miei. 

5. CONTRO IL CRISTIANESIMO E CONTRO LA CHIESA. La religione cristiana è vecchia di 2000 anni (l’islam a confronto è più avanti di 600 anni!). Le idee e i concetti contenuti nel suo libro sacro sono da secoli inattuali. Non c’è ricerca religiosa.
La chiesa cattolica è un gruppo di non-morti che per abitudine ripete parole e gesti ormai privi di significato.

6. PER UN NUOVO ’68. Quell’anno rappresenta uno dei rari momenti nella storia della specie in cui i valori non-materiali hanno sfidato apertamente le leggi economiche e le convenienze sociali. Certo è più semplice ascoltando dischi come Sgt. Peppers e Strange Days.

7. CONTRO LA MENTALITà RAZIONALE. Le persone che compiono sempre la scelta più razionale, che cercano la coerenza in ogni loro atto o atteggiamento, che pianificano, maltollerano il disordine e il non-determinato, soffrono di un minus di libertà che li assimila ai sistemi privi di vita.

8. PER UNA RIDUZIONE DEL SOVRAPPOPOLAMENTO. La ferita più sanguinosa al pianeta è inflitta ogni giorno da una popolazione umana che sta crescendo senza controllo e prosciuga le risorse naturali a ritmi insostenibili.
Propongo di vietare i processi riproduttivi con effetto immediato e per almeno due generazioni.

9. CONTRO LA MODERNITà. E ora di aprire un dibattito su tutte le cose negative che sono cambiate dal XVII secolo in qua.

10. I GRANDI ANTICHI STANNO ASPETTANDO. “Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanità insignificante, logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e il fondo oscuro dell'oceano salirà in superficie, nel pandemonio universale.

TheHaunter @ 20:30 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
sabato, 02 giugno 2007 | in : immagini, kilombo
Dopo tre mesi scade il mandato della redazione di Kilombo e The Haunter è pronto a scendere di nuovo in campo per ricordare che un'alternativa a sinistra C'E'!!!
Un alternativa ESTERNA, ANTICA ma sempre moderna, più che umana, DIVINA!! Un'alternativa ai Teocon e ai Teodem, un'alternativa TEO-IN. A chi non piacerebbe essere dentro un dio? The Haunter garantisce che con un paio di evocazioni saremo tutti nella pancia dei GRANDI ANTICHI?!?? Chi può promettere lo stesso?

ELETTORE RICORDA...

PER CTHULHU SIAMO TUTTI UGUALI

PER CTHULHU ABBIAMO TUTTI LO STESSO SAPORE


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TheHaunter @ 09:38 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
sabato, 12 maggio 2007 | in : immagini, catechismo, kilombo
The Haunter crede molto nella famiglia.
La famiglia è buona, la famiglia è bene.


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TheHaunter @ 16:24 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
giovedì, 19 aprile 2007 | in : catechismo, kilombo, kalem club
Parlare di H.P. Lovecraft (1890-1937) non è soltanto parlare di terrore cosmico, di miti giunti da tempi dimenticati dalla memoria dell'uomo, di culti spaventosi dal significato inconcepibie, di libri proibiti e di una demonologia abbastanza personale. Lovecraft è in più un visionario, uno psicologo delle nostre paure e anche quello che nessuno sembra ancora realizzare: un critico della modernità e della sua figlia, l'illusione post-moderna.
Anche se HPL definì se stesso come una persona di scienza, materialista meccanicista e "conservatore in quanto a metodo ed alla prospettiva generale", la verità è che nella sua opera niente o pochissimo si ha di questa attitudine. La scienza infatti è per HPL la cosa che serve per nascondere la realtà primordiale, ciò che sta in agguato nella nostra mente e che dimora in tutti gli eoni ed in tutto lo spazio; in breve, ciò che costituisce il mistero della vita.
Un problema nel quale ci imbattiamo quando cerchiamo di comprendere la vita di HPL e che si relaziona in qualche modo con quello che stiamo trattando, è la posizione di fronte la democrazia nordamericana e la sua supposta simpatia verso il fascismo. La posizione "politica" lovecraftiana, quella che non smette di essere più che questo, una posizione ideologica e non pratica, è troppo personale per essere incasellata nel quadro dei totalitarismi di segno fascista. In verità, corrisponde all'ideale del nobile iglese dei secoli XVIII e XIX o dell'aristocrate romano. Precisamente al paradigma contrario a quello rappresentato nella american way of life, che oggi è universale.

Immediatamente sorge la domanda su quale sia il mondo anelato da HPL. Di assolutamente certo è che non sia il mondo descritto ne Il Richiamo di Cthulhu (1926) o ne Il modello Pickman (1926) - anche se senza dubbio, questi scritti ci apportano elementi della critica lovecraftiana: il primo è un attacco alla fragile sicurezza nella quale vive la società attuale; ed il secondo contro l'idea che "esista soltanto ciò che vediamo". Il mondo sognato dallo scrittore di Providence è quello che descrive nelle sue opere come Gli altri dei, L'albero, ecc. ed in quei racconti più propriamente lovecraftiani come La poesia degli dei e la magica narrazione de La chiave d'argento. In quest'ultimo, HPL scrive: "Ma quando cominciò a studiare i filosofi che avevano demolito i vecchi miti, li trovò più detestabili di coloro che li avevano rispettati. Ignoravano quei filosofi che la bellezza è basata sull'armonia, e che l'incanto della vita non obbedisce ad alcuna regola in questo cosmo senza oggetto, ma unicamente alla sua consonanza con i sogni e i sentimenti che hanno modellato ciecamente le nostre piccole sfere a partire dal caos".

Lovecraft è stato un outsider e forse per questo farà percepire processi politici, economici, e sopratuttto, spirituali, che i più non poterono discernere. E questo lo esprimerà con una forza terribile: "Tutti gli ideali dell'America moderna - basati sulla velocità, sul lusso meccanico, sui profitti materiali e sull' ostentazione economica - mi appaiono indescribilmente puerili e non meritano seria attenzione". (fonte Sergio Fritz Roa)

Si allega foto di 2 Entità Senza Nome sorprese durante l'accoppiamento nelle terre dello sconosciuto Kadath


berlusconi_craxi

NightGaunt @ 11:04 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
giovedì, 29 marzo 2007 | in : catechismo, kilombo, kalem club
Non nego che gli effetti devastanti della guerra moderna, o che un conflitto futuro possa rappresentare la fine della civiltà, ma questo non mi consente di chiudere gli occhi sul chiaro & semplice fatto che la guerra non è meno inevitabile dei terremoti e dei cicloni. Nessuno se li augura, eppure costruiamo case a prova di sismae & cantine antiuragano nelle regioni che di solito ne vengono colpite. E come ci difendiamo da questi cataclismi naturali, così dobbiamo difenderci dall'eventuale attacco di eserciti nemici, anch'essi una calamità della natura. La guerra non è un'istituzione formale che la legge possa abolire: è semplicemente il risultato inevitabile di istinti umani fondamentali che scattano sotto la pressione di condizioni ricorrenti & inevitabili. Quando una determinata fazione desidera unanimmente una certa cosa, cercherà comunque di ottenerla con la forza, & la otterrà a meno che una forza superiore non la contrasti. [...] Se il Giappone vuole la California, cos'altro potrà impedigli di prendersela se non la buona polvere da sparo & il nostro acciaio?

da una lettera a W.B. Talman del 22 marzo 1932
TheHaunter @ 19:10 | commenti (3)(popup) | commenti (3)