giovedì, 04 ottobre 2007 | in : recensioni, immagini, ambiente, freaks, oltre la soglia del sei

ATTENZIONE DI SEGUITO VIENE RIVELATA DEL TUTTO O IN PARTE LA TRAMA DELL'OPERA.

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Un razzo sperimentale, dopo essersi elevato a vertiginose altezze, cade in fiamme  in prossimità di un villaggio inglese per ragioni imprecisate. Accorre sul posto, insieme ai vigili del fuoco e alla polizia, il dottor Quatermass, inventore e costruttore del razzo, col suo aiutante, il dottor Briscoe.

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Quando la porta d'acciaio del razzo viene aperta, si presenta una strana figura: è Victor Carron, membro dell'equipaggio, che esce barcollando e cade a terra svenuto. Dei suoi compagni d'avventura non c'è traccia: un film, che è stato ripreso durante il percorso, rivela che nel razzo è entrato qualcosa, che ha avuto il potere di disintegrarli. Carron viene trasportato in una clinica, dove giace in stato di shock: vani sono gli sforzi dei medici per rianimare l'infelice, che si trasforma sotto i loro occhi. In particolare la sua mano, dopo il contatto con una pianta grassa, tende a prendere un aspetto vegetale e anticipa per dimensioni quella di Hellboy.

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Secondo il dottor Quatermass, l'astronave ha raggiunto un punto dello spazio dove esistono misteriose forze che hanno aggredito i tre uomini, chiusi nel razzo, ne hanno distrutti due, insediandosi nel corpo del terzo, del quale si sono serviti come di un mezzo di trasporto per giungere sulla terra ed invaderla. Sotto l'influenza di questa misteriosa forza, che è in lui, Carron s'avvicina agli esseri circostanti che vengono da lui come assorbiti. Sua moglie lo fa uscire dalla clinica, nella speranza di poterlo guarire, ma Carron comprende di costituire un pericolo anche per la moglie e fugge. La trasformazione procede in lui con sempre maggior rapidità: non ha più sembianze umane, è divenuto una cosa che incute spavento. Tutta la polizia è mobilitata per dare la caccia al mostro, che viene scorto sui tralicci d'un ponte nell'Abbazia di Westminster.

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Allacciati all'impalcatura i cavi ad alta tensione, il mostro è ucciso da una scarica elettrica potentissima.

L'umanità è salva. Anche questa volta gli stolti umani pensano di aver fermato il ritorno dei Grandi Antichi…poveri illusi, ah, ah, ah!

NightGaunt @ 09:59 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, 26 aprile 2007 | in : immagini, ambiente
frozen Yog
TheHaunter @ 18:53 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
mercoledì, 25 aprile 2007 | in : ambiente, attualità
flag_of_GreenlandE' di questi giorni la notizia della scoperta di una nuova isola vicino alla Groenlandia o per meglio dire sotto la Groenlandia che inesorabilmente e sempre più rapidamente si sta sciogliendo nell'Oceano Atlantico.
Come è diventato evidente per l'Antartide, tanto caro al Maestro, gli scienziati oggi sanno che anche la Groenlandia non è un unica grande massa ma un arcipelago sepolto sotto i ghiacci e pronto a riemergere per effetto del benefico tepore altrimento noto come global warming.
Intanto il nostro Po è a un terzo del regime normale e siamo solo ad Aprile. Del Lago d'Aral non parliamo neppure dal momento che praticamente non esiste più.
E' giunto il momento di dire BASTA, perché è già troppo tardi. Ogni momento è quello buono per dare una svolta a questa pazza corsa verso la distruzione del pianeta, della natura e di noi stessi.

FERMIAMOCI

In alcun modo  è possibile ignorare il  problema perché non c'è niente di più caro al mondo.
Non è infondato, come già aveva fatto HPL, attribuire la colpa di tutto questo a una modernità miope, a un progresso dissennato, a un capitalismo selvaggio e a un sviluppo tecnologico fuori controllo. Ma non è il momento di cercare le cause, è il momento di cercare le soluzioni.
Se serve a generare consapevolezza del problema, TheHaunterofTheDark vuole dare il suo contributo. Mi dispiace citare Al Gore, ma l'ex futuro presidente degli Stati Uniti ha ragione da vendere.

Chi
non
ha
perso
completamente
la
ragione
deve
vedere
 questo film.
TheHaunter @ 20:28 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
giovedì, 15 febbraio 2007 | in : ambiente, attualità
bloody daisySe le margherite fioriscono a gennaio, dobbiamo in qualche modo preoccuparci? C'è anche chi reagisce stupendosi di fronte alle capacità di adattamento della natura.
In fondo ogni reazione è lecita, anche il disinteresse più totale.
Sappiamo che il cosmo è governato da leggi caotiche. E lo sputo di fango chiamato terra è solo un'esperienza transitoria nella storia del tutto. Un'esperienza che per una serie di fattori casuali ha qualcosa a che fare con la vita. L'uomo insiste nel considerarsi una creatura viva, diversamente dal blocco di saponite che non fa considerazioni.
Perché vedere morire il pianeta non suscita nessuna emozione? Di fronte alla mancanza assoluta di significato si può anche scrollare le spalle.
Preferisco pensare che i grandi antichi non staranno a guardare ed elimineranno l'umanità un attimo prima, non per punirla. Più per una specie di scherzo macabro, una crudeltà innocente o nel vano tentativo di ammazzare il tempo.
TheHaunter @ 00:12 | commenti (7)(popup) | commenti (7)