lunedì, 21 gennaio 2008 | in : poesia, kalem club
XIV

E' ad una certa ora dei bagliori del crepuscolo,
soprattutto in autunno, che i venti stellari soffiano
dalla cima delle colline, giu' per le strade deserte,
rischiarate dalle prime luci nelle stanze accoglienti.
Le foglie morte si rincorrono formando strani, fantastici vortici,
e il fumo dai camini si arriccia con grazia aliena,
seguendo geometrie spaziali sconosciute,
mentre il Fomalhaut sbuca dalle nebbie a sudovest.

Questa e' l'ora in cui i poeti stregati dalla luna
comprendono la natura dei funghi che germogliano su Yuggoth
e il profumo e i colori dei fiori che riempiono i continenti di Nithon,
sconosciuti ai poveri giardini terrestri.
Ma ancora, per ogni sogno fantastico che questi venti ci portano
una dozzina di noi essi ci tolgono.

Clarissa19x9 @ 20:06 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
Commenti
#1   21 Gennaio 2008 - 20:12
 
*Ho letto con interesse*
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente IrethOscura

#2   07 Febbraio 2008 - 17:11
 
sempre pensato che i giardini terrestri fossero poveri ;)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente robcapponi

#3   16 Agosto 2008 - 20:39
 
Mi piacciono questi versi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Declino

#4   20 Dicembre 2008 - 09:01
 
I recently came across your blog and have been reading along. I thought I would leave my first comment. I don't know what to say except that I have enjoyed reading. Nice blog. I will keep visiting this blog very often.


Ruth


http://www.infrared-sauna-spot.info
utente anonimo

#5   30 Gennaio 2009 - 20:05
 
Anvedi!!!!
utente anonimo

Commenti